Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘sport’ Category

:: Piermario Morosini ::

Piermario Morosini (1986-2012)

A posteriori, quando quest’uomo abbandona improvvisamente quella di calcio per un’altra partita, è agghiacciante vederlo cadere in terra e cercare di rialzarsi una, due, tre volte ed arrendersi solo al quarto tentativo, quando il cuore si è già fermato e le braccia non ce la fanno più.

È stato uno scontro brevissimo ed impari, nessuno si accorto per tempo di tutta quella forza bruciata in pochi centimetri di prato e così, nonostante la sconfitta, il Moro è uscito dal campo tra gli applausi di tutto lo stadio.
Per l’ultima volta.

Read Full Post »

FC Internazionale 1908Dal tetto del mondo all’abisso in 12 mesi, il destino dell’Inter è nelle mani del suo presidente che, trincerandosi dietro al fairplay finanziario voluto da Platini, non sembra rendersi conto che il favoloso giocattolo del triplete è stato spremuto fino al midollo.
Senza un progetto valido per ambire a risultati di rilievo, quelli attuali sono persino generosi con una rosa sì ampia ma logora da una parte e ricca di giocatori mediocri dall’altra. Rafa Benitez, Leonardo, Gasperini, Ranieri… quando si ricorre al valzer della panchina la situazione è senza controllo, senza dimenticare che Gasperini è arrivato dopo i no di Bielsa, Capello, Wenger, Villas-Boas, Hiddink e chissà chi altro: ci sarà stato un valido perchè dietro al rifiuto della panchina della squadra campione del mondo in carica!

Del resto come pensare di vincere strappando alla concorrenza campioni del calibro di Forlan, Zarate, Poli, Castaignos, Alvarez, Jonathan, Juan Jesus, Faraoni, Palombo, Guarin… più i precedenti Coutinho, Biabiany, Pandev, Kharja, Nagatomo, Ranocchia, Pazzini…

Il dopo Mourinho è stato solo un continuo rincorrere gli avversari, rimanendo via via sempre più staccati dai vertici: dal triplete al tripletino, quest’anno la previsione è ZERO TITULI con il rischio di rimanere persino fuori dalle competizioni europee del prossimo anno. Il conseguente danno economico per la società, ha già anticipato il presidente, comporterebbe un ulteriore ridimensionamento della rosa durante il mercato estivo.

La squadra e l’allenatore non sono il problema ma il risultato finale degli errori commessi dalla società. Il presidente Moratti, surclassati i successi storici conquistati dall’Inter di suo padre Angelo, forse non ha più stimoli sufficienti per guidare la società. Nulla di male, può succedere. Può lasciare.

I presidenti passano ma l’Inter resta.
Se non ci sta più dentro, esca di scena almeno con stile.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: